Una storia potente, ambientata in un tempo indefinito. Rachele, ragazza solitaria, torna da una passeggiata e nel suo villaggio non trova nessuno, attende, attende ancora, nessuno ritorna. Parte, per cercare risposte. Parte per cercare vita e capire cosa fare di se stessa. Parte, e lasciando tutto, ritrova un modo nuovo, fatto di memorie che non conosceva, ad attenderla. Una bellissima metafora, quasi fantascientifica, della rinascita e nel ripartire quando intorno sembra che vi sia solo il vuoto. Isabella Labate
Lungo il cammino
Orecchio Acerbo
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