martedì 12 aprile 2022

Tristezza non mi fai paura!

 


Questo libro si inserisce nell'ormai vasto settore di albi sulle emozioni raccontando della tristezza, come accettarla e gestirla. Riesce a parlare anche ai più piccoli perché attraverso le illustrazioni la tristezza è impersonificata in un essere (una specie di mostro triste e bisognoso di dolcezza) diverso da noi, facendo così capire che non bisogna mai commettere l'errore di identificarsi con le emozioni che proviamo l'uso dei colori in questo senso è molto esplicativo).La tristezza viene quando meno te lo aspetti, non serve avere paura, chiede di essere ascoltata e accettata e poi se ne va.  è quella parte di noi che vuole essere assecondata come un amico che desidera essere preso per mano, abbracciato. L'albo risulta molto efficace quando mostra alcune attività che possono fare bene alla tristezza, come stare in silenzio, disegnare, ascoltare musica, bere una cioccolata calda oppure uscire di casa per una
passeggiata. E lentamente di impara chiedere sempre alla propria tristezza di cosa ha bisogno.

 

 

TESTI: Eva Eland
ILLUSTRAZIONI: Eva Eland
TITOLO: TRISTEZZA NON MI FAI PAURA! EDITORE: Nord-Sud Edizioni
PREZZO: € 12,90



 

Oltre il giardino

 


A partire da questo libro aggiungo anche una etichetta guerra per la ricerca, sperando possa essere di aiuto in questa esigenza di prendersi cura della vita, di emergenza o di paura mediatica riflessa.
In ogni cosa c’è un dentro e un fuori. Una casa, un giardino, una città. Un orizzonte negato. Il padre di due bambini è ambasciatore a Teheran negli anni della rivoluzione islamica e così i due bambini lo raggiungono, in una casa con un giardino meraviglioso, in una città dove fuori tutto è nero, dolore, soldati. Poi qualcuno fa capolino nel giardino, qualcuno che viene da quel fuori e ha ancora la meraviglia del dentro. E dentro e fuori si mescolano, nei colori del lettering, nelle tavole, nella storia. Un libro di una eleganza e di una semplice bellezza rari. 

 

TESTI e ILLUSTRAZIONI: Chiara Mezzalama e Régis Lejonc TRADUZIONE: Paolo Cesari TITOLO: OLTRE IL GIARDINO EDITORE: Orecchio Acerbo PREZZO: 15,00

 

La sfida di Anton

 

Anton sta per compiere 13 anni quando suo padre gli rivela di essere venuto al mondo per un incidente. Questa notizia destabilizzante dà al ragazzo la possibilità di rimediare a questo senso di incompiutezza che avvolge improvvisamente la sua vita, quella di suo padre (single  dopo la morte della moglie da troppo tempo secondo Anton) ed il cosmo stesso. La crescita di Anton e del papà passa anche attraverso il darsi nuove possibilità di essere felici. In un susseguirsi di divertenti, dolci idee goffe ed ingenue Anton si trova a dover fare una delle cose più ambiziose del mondo: dare un senso alle vite di chi si vuol bene. Per fortuna dietro ad ogni misunderstanding si cela sempre la possibilità di trovare la forza ed il sostegno per tutti di diventare grandi, per davvero. 

 

TESTI: Gudrun Skretting TRADUZIONE: Lucia Barni TITOLO: LA SFIDA DI ANTON EDITORE: Beisler

PREZZO: € 14,00

 

Quando si fa buio

 


Il fumetto si apre con Russell che si specchia, facendo boccacce, nelle palle dell’albero di natale. Potrebbe sembrare un bambino in attesa di aprire i regali ma scopriamo subito che il clima è tutt’altro che natalizio. Russell è un adolescente gracile e introspettivo che trova riparo nei suoi pensieri, mentre dalla cucina arrivano le voci dei genitori che litigano furiosamente. “Non sono figlio di nessuno”. Questo è quello che pensa e che sente, dopo l’abbandono prima della madre e poi del padre, in una California degli anni Cinquanta tutt’altro che solare e spensierata. Russell si trova solo, legato ad una coppia di coniugi cinesi più per necessità che per affetto. Sempre per necessità cede alle regole del gruppo e al feroce bullismo a cui è sottoposto e a cui

sottopone, per farsi accettare, il suo unico e vero amico.

Una graphic novel spietato, duro dove Small, un vero maestro della narrazione per immagini, coglie in pieno la difficoltà dell’essere diverso in un mondo in cui omologarsi è la regola.


TESTI E ILLUSTRAZIONI: David Small TRADUZIONE: Aurelia Di Meo

TITOLO: QUANDO SI FA BUIO EDITORE: Rizzoli Lizard



mercoledì 21 marzo 2018

Contenti di essere nati

Buona primavera. Nascita e morte danno il passo alle stagioni, a volte serve della bella poesia per ricordarselo. Un verso di Alda Merini, per cogliere l'attimo, per parlare, per fare risorsa della propria consapevolezza.

martedì 20 marzo 2018

L'albero dei ricordi. Di ciò che rimane

"Volpe aveva avuto una vita lunga e felice, ma ormai era molto stanca. Diede un ultimo sguardo al suo amato bosco, chiuse gli occhi e si addormentò per sempre." Inizia così, accompagnandoci nella forza del reale, nel dare forma alla compiutezza della vita, nel guardare nel momento del saluto però a chi resta, e a come addomestica il suo dolore.
Britta Teckentrup parla fra le righe del dolore, di resilienza, del riconoscere la memoria e il quanto viene lasciato in ognuno di noi, nella metafora di un albero che con una nuova primavera del cuore, col tempo giusto dell'accettazione nasce nel luogo che volpe aveva lasciato.

L'albero dei ricordi,
Britta Teckentrup
Gallucci

Liber Guardare dentro l’abisso

Guardare dentro l'abisso

Il titolo del numero 117, la risorsa di Liber per parlare di come il confronto con il suicidio e con le storie che lo raccontano può trasformarsi per gli adolescenti in una spinta a vivere


Estratti 

Adolescenti e suicidio

Antonio Piotti e Roberta Invernizzi – La metamorfosi che spinge a vivere
Il tentativo dei ragazzi, spesso portato a termine, di darsi la morte costituisce un enorme problema sociale, e non trova adeguate contromisure nel mondo sanitario e scolastico: a oggi sono ancora molte le domande fondamentali che rimangono sospese.

Federica Mantellassi e Serena Marradi- La fuga imperfetta
Il suicidio nella letteratura per ragazzi viene affrontato come fenomeno multidimensionale, tra storie che hanno in comune la paura e il fascino della morte, e l’incrocio di destini diversi.

Intervista di Federica Velonà a Jasmine Warga- Un incontro per emergere dal buco nero
Jasmine Warga ne Il mio cuore e altri buchi neri (Mondadori, 2015) esplora il tema della depressione giovanile, entrando nei pensieri di una ragazza afflitta da problemi più grandi di lei.

Intervista di Francesca Tamberlani a Matthew Quick- Leonard e l’ambivalenza del dolore
Nel romanzo Perdonami, Leonard Peacock (Salani, 2014) lo scrittore americano Matthew Quick racconta senza retorica il disagio giovanile.

Vera Salton – Raccontare la morte
Al Festivaletteratura di Mantova Nina LaCour, Jennifer Niver e Luigi Ballerini hanno dato vita a un dibattito su come sia possibile confrontarsi, senza rete di protezione, con un tema universale, profondo e scomodo.

Intervista a Melvin Burgess di Gabriela Zucchini- Scrivere del lato oscuro della vita
Melvin Burgess è autore di numerosi romanzi che hanno per protagonisti gli adolescenti e le loro emozioni: in questa intervista racconta come la narrativa possa essere utile per svelarci aspetti sconosciuti della realtà.

Antonio Piotti e Roberta Invernizzi- Tredici ragioni per vivere
La serie televisiva Th1rteen R3asons Why è stata oggetto di discussioni intorno alla possibilità di emulazione da parte degli adolescenti: quali sono le riflessioni che scaturiscono dalla visione degli episodi?

Guglielmo Maggioni- Teenage Wasteland
Dalla ribellione alla tragedia amorosa, fino al vuoto esistenziale: un contributo sui numerosi volti del suicidio adolescenziale che hanno preso forma sul grande schermo.

Lettura inclusiva

Elena Corniglia- Tutt’altro che semplice!
Aggiornamenti e novità dedicate ai lettori disabili, per un’educazione alla lettura che non rinuci al valore della complessità.