martedì 12 aprile 2016

La vita cos'è


L'amicizia fra un'anziano e una ragazzina volontaria in una casa di riposo. Grace vive con la madre, che ha sempre troppo lavoro e troppo poco tempo, e lo stesso vale per Eric, il suo migliore amico, sempre troppo preso dallo sport e da cose in cui lei non può essere coinvolta. E poi c'è il signor Sands, il paziente della casa di riposo dove presta servizio dopo la scuola, due ironie che si incontrano, che scherzano sulla vita e la morte, che ridono del poco tempo e di chi lo guasta con falsi preconcetti, che vivono e allo stesso tempo tempo insieme affrontano l'affacciarsi di un fantasma: il signor Sand è affetto da una malattia degenerativa, che arriva accelerando, che toglierebbe ogni capacità di risata alla sua fine.
Grace prega come credeva non sarebbe riuscita a fare, prega Dio, il Cielo, il Soffitto, il signor Sand la guarda e inizia con lei un percorso, con la stessa ironia, di dialogo sulla vita, la morte e le scelte possibili. E finice con una richiesta, la più difficile che un malato possa fare, forse la più umana, certamente la più difficile da accogliere.

Rob Epstein, La vita cos'è , DeAgostini, 2010

Un ponte per Terabithia

Jess è un ragazzino solo, malgrado la numerosa famiglia, finché non conosce Lesley, una coetanea fuori dall’ordinario, e dà vita con lei a un regno magico e segreto destinato però a non durare a lungo. Ma un mondo magico da agli occhi la possibilità di vedere oltre la morte, e ritrovare, ritrovarsi.
Raccontare come il mondo di magia e avventure costruito da questa bellissima amicizia è svelare forse un pezzo del finale, ma in questo raccontare la cosa che fa di questo libro un libro straordinario è proprio questa. Un giorno Jess mancherà l'appuntamento, Lesley andrà nel loro bosco da sola, e morirà per un incidente: quello che rimane aggrappato a chi legge e a Jess è quel loro mondo fantastico, che lo aiuterà a superare il vuoto dell'assenza, il senso di colpa di non esserci stato, la mancanza e un mondo adulto denso di dolore e incapace di immaginazione. Un libro su quel potere magico che ha l'amicizia, che non è scardinabile da mostri immaginari o da mostri reali, dove i mostri della vita, insegnanti, difficoltà, e in fondo la morte, possono essere sconfitti da una forza fatta di fiducia, fantasia e amicizia sopra ogni confine.
Una grande scrittrice per ragazzi e un libro che è rimasto nell'immaginario, edito per la prima volta nel 1997 dalla Piemme, Un ponte per Terabithia ha  dato i natali alcuni anni fa a un film, troppo spettacolarizzante forse rispetto al libro ma di grande impatto.

Un ponte per Terabithia le valse la Carnagie Medal, la Newbery Medal, ed è considerato uno dei libri che la portarono a vincere l'H.C. Andersen, considerato il Nobel della letteratura per l'infanzia e l'Astrid Lindgren Memorial Award. Andate a scoprirla qui.

Katherine Paterson, Un ponte per Terabithia , Mondadori (precedente edizione Piemme, 1997)


Perchè si muore? Breve storia della fine


La morte: aspetti fisiologici, credenze, concezioni religiose e filosofiche, fenomeni inspiegabili, simboli e leggende in 12 sezioni che riflettono su altrettanti quesiti. Un libro per discutere, riflettere, persino per guardare la morte con occhi diversi. Un libro che ci fa trovare dinnanzi a tutti i grandi interrogativi, sulla vita e la morte.

Un astrofisico, grande divulgatore scientifico che guarda il mondo e come l'uomo ha indagato uno dei più profondi misteri dell'esistenza.
Un modo diverso, utile e non banale, per cercare risposte in momenti di fragilità, per trovare ognuno la propria risposta, per essere capaci di costruire nel dialogo con l'altro, adulto o bambino, una flessibilità delle risposte capace di far lavorare positivamente l'immaginario nell'elaborazione della morte e delle forme di saluto.


Eirik Newth, Perchè si muore? Breve storia della fine, Salani

Lo stralisco


Una delle più intense storie sulla morte e la potenza dei rapporti umani, l'amicizia fra un bambino costretto a vivere senza uscire mai dal palazzo del padre a causa di una ignota malattia e un pittore, incaricato di dipingere per lui il mondo esterno. Un rapporto che si intensifica e si rende unico, in cui per sopportare la morte si inventa un fiore di luce.


Questo libro raccoglie in sé  tematiche molto profonde, la malattia, l'accettazione della morte, un percorso quasi ospedaliero perchè di isolamento dal mondo, l'immaginazione del dopo, l'elaborazione del lutto, il rapporto fragile eppure fortissimo con le figure genitoriali, il padre in particolare, il straslarsi delle figure di accompagnamento alla sfera di affezione, come accade con infermieri o medici, le grandi domande di fronte al dopo di chi resta.
Un libro da leggere con forza per dipingere la bellezza della vita.

Roberto Piumini, illustrazioni di Cecco Mariniello, Lo stralisco, Einaudi Ragazzi, € 12,00



giovedì 27 novembre 2014

Colpa delle stelle


Un libro di cui si è sentito profondamente parlare, lo scontrarsi di molti adulti del mondo della letteratura non di settore, un libro forte, da un grande autore per ragazzi: «Colpa delle stelle» è in testa al botteghino da quando è uscito in Italia, il 4 settembre, e negli Stati Uniti quest’estate ha battuto tutti, compreso il blockbuster di Tom Cruise, diventando il film più twittato del 2014, ed il libro da 43 settimane guida la classifica «young adults» del New York Times.
Il film ha avuto un successo tale da spingere l'editore italiano a mutarne la copertina, riportando ora la copertina del film, molto più reale rispetto alla copertina originale.
la prima copertina apparsa in
Italia
Il titolo originale del libro è The fault in our stars, ed è importante cogliere la differenza col titolo italiano, che sembra fatalistico, come molte delle presentazioni redazionali che ne sono state fatte. Fault in inglese significa imperfezione, debolezza, difetto, manchevolezza, non solo responsabilità di un errore, colpa. Non vi è nulla di fatalistico in questo bellissimo libro. Un libro politicamente scorretto, perché non descrive adolescenti perfetti, belli, di fronte ad un futuro radioso. Tutt’altro. Non descrive una felicità che dura per sempre, ma una dolente felicità conquistata in un infinito forse più piccolo di altri infiniti, in un presente privo di prospettive. Basta dare un’occhiata online, fare una ricerca su Google, per cogliere quanto John Green sia affermato e diffuso tra gli adolescenti negli Stati Uniti, ma in realtà in tutto il mondo, forse proprio perché ne descrive meglio di altri la vita, gli stati d’animo, le fragilità. È un libro che contagia, che rimane nel cuore a lungo dopo averlo finito, un libro da non perdere.

John Green, COLPA DELLE STELLE,  Rizzoli, € 16,00
 
" “È vero” ha detto. Mi guardava dritto, e così gli ho visto socchiudere un po’ gli occhi. “Sono innamorato di te, e non sono il tipo da a negare a me stesso il semplice piacere di dire cose vere. Sono innamorato di te, e so che l’amore non è un grido nel vuoto, e che l’oblio è inevitabile, e che siamo tutti dannati e che verrà un giorno in cui tutti i nostri sforzi saranno ridotti in polvere, e so che il sole inghiottirà l’unica terra che avremo mai, e sono innamorato di te."

Qui il trailer del film.


Mi ammazzo, per il resto tutto ok


Ned Vizzini,
Mi ammazzo, per il resto tutto ok
Mondadori
€ 13,00

All'inizio per Craig era difficile solo prendere voti alti a scuola, e magari comportarsi nel modo giusto con le ragazze. Poi è diventato difficile non rimanere indietro con i compiti. Stare con gli altri. Prendere decisioni. Sorridere. Mangiare. Dormire. Alzarsi la mattina convinto che abbia un senso. Ma proprio la notte in cui pianifica di farla finita, Craig trova la forza di chiamare il Telefono Amico e farsi ricoverare all'ospedale: dove ci sono gli strizzacervelli, le medicine, cose buone da mangiare, cose facili da fare, e soprattutto tanti "fuori di testa". Che non nascondono i loro problemi (anzi!) e non gli fanno pressioni. Ma lo fanno arrabbiare, ridere, parlare, amare, vivere. Lo fanno essere se stesso: un po' pazzo, ma per il resto tutto ok...

Questo è un libro dalla vita breve, uscito forse in un momento in cui l'attenzione al tema non era fra le più alte, ma lo spessore e l'empatia capaci di instaurare con il lettore sono davvero alte. L'autore è stato una rivelazione, adolescente già scriveva in modo brillante e profondo, autore anche di Datti una mossa, pubblicato nel 2004 sempre da Mondadori, sceneggiatore di serie televisive per adolescenti, si suicidò a 33 anni gettandosi dalla casa dei genitori.

Altre risorse: Da questo libro venne tratto il film Cinque giorni fuori, qui il sito ufficiale del film, mentre di seguito trovate il trailer italiano a cui dare uno sguardo.


Basta guardare il cielo

l'attuale edizione
la prima edizione edita da Fabbri

Rodman Philbrik
Basta guardare il cielo
Rizzoli
€ 10,00

Max è un ragazzo grande e grosso e additato da tutti come “scemo”, è un adolescente difficile che vive con i nonni materni perché orfano di madre, uccisa da suo padre, e racconta dell’intenso legame di amicizia e complementarità instaurato con Kevin. Kevin ha una rara malattia che ha impedito al suo corpo di svilupparsi. Sono tutti e due soli, ma sono anche la cura che serve all'altro, perché se Max ha gambe forti, così forti da bastare per due, Kevin possiede immaginazione e intelligenza anche per Max. E insieme non sono più né Max né Kevin: insieme sono Freak The Mighty, una creatura capace di qualsiasi cosa. Anche la più impossibile: non farli sentire più né stupidi né malati, ma solo splendidamente vivi.


Fabbri ne ha pubblicato uno splendido seguito nella collana I Delfini, utile per chi si occupa di rielaborazione del lutto. Max alla morte di Kevin vive un senso di profonda solitudine, lega con una ragazzina soprannominata Topo, un vero topo di biblioteca, che vive di una

Altre risorse: da Basta guardare il cielo è stato tratto un film di successo interpretato da Sharon Stone e Kieran Culkin, divenuto poi famoso per i vari Mamma ho perso l'aereo. Qui ne trovate un pezzetto, che racconta uanto valga l'amicizia in un momento di crescita e ricerca di speranza.




Questo il sito dell'autore, vincitore di molti premi, sul quale potete trovare anche delle interessanti videointerviste